Eventi

LO SPIRITO E LA TERRA
Scommessa culturale di alto livello al Fabriano Festival. A Fabriano si discute tra la terra ed il cielo.
di Anna Manna

Ho avuto modo di partecipare in prima persona ad uno degli Eventi del Festival di Fabriano 2016.
Il 28 maggio 2016 nell’ambito del Festival "Lo Spirito e la Terra "alle ore 18,30 si è svolta l’inaugurazione della mostra del maestro Vladimir Khasiev.
In mostra i suoi meravigliosi acquarelli "LO SPIRITO DELL'APPENNINO"
Il mio incontro con il Maestro, noto in tutto il mondo, è stato per me emozionante.

 

I miei versi dedicati al Bosco Sacro di Monteluco, da poco pubblicati per Nemapress edizioni con il titolo “Le poesie di Monteluco”, s’incontrano in modo incredibile con il paesaggio artistico di Vladimir Khasiev.
Ed è stato facile individuare le poesie ed i dipinti che s’accostavano con maggior vigore all’idea comune di terra-cielo. L’acquarello di Khasiev è spesso una danza leggiadra, armoniosa, una canzone a colori che la natura regala allo spettatore. La Poesia alberga nei suoi quadri ed i suoi colori albergano nei versi. In un vicendevole sinestetico dialogo.
La Mostra è stata organizzata negli spazi espositivi della Galleria delle Arti in via Gioberti, in zona centralissima.
L’Associazione "InArte" ha saputo evidenziare con la bella presentazione della Presidente Anna Massinissa Magini il fascino sottile degli acquarelli. Così il folto pubblico è rimasto a lungo ad ammirare gli scorci, gli angoli, le visuali più interessanti di questo grande artista noto in tutto il mono. E la poesia ha fatto capolino tra i quadri in un duetto che ha affascinato i presenti.

La proposta culturale di Fabriano Festival è di grande significato e di vasto respiro

“LO SPIRITO E LA TERRA” è un canto, un’armonia che si dispiega attraverso le moltissime proposte che gli organizzatori di Fabriano Festival hanno cucito come un mantello prezioso che avvolge il turista senza soffocarlo ma anzi spingendolo ad affiancarsi a questo meraviglioso itinerario alla spiritualità dell’Appennino.
E comincia così l’avventura tra le gallerie, gli itinerari naturali ed artistici, le vie, i vicoli, le chiese, le testimonianze di un patrimonio italiano che dona al mondo intero una luce nuova, un messaggio antichissimo e quanto mai attuale e necessario. A Fabriano mangi un pane necessario, quotidiano eppure di grande raffinato splendore. In un territorio, che rappresenta idealmente il microcosmo appenninico, si trovano le orme di tanti Santi richiamati in queste terre da una natura capace di farsi “confine del cielo”. Così il Festival offre uno scenario tra la terra ed il cielo in un volo culturale che affascina e coinvolge con grande maestria. Uno degli appuntamenti più interessanti è stato il percorso dedicato a Santa Ildegarda di Bingen, religiosa Benedettina e naturalista tedesca vissuta nel XII secolo. Racconti della sua vita, musica (lei fu anche compositrice) presentazione di erbe medicinali (lei studiò il potere delle erbe) fino alla presentazione del libro di Lucia Tancredi “Ildegarda di Bingen, la potenza e la grazia”. Molti studi sono stati fatti sulla Santa e mi piace ricordare il bellissimo libro di Neria De Giovanni “Ildegarda di Bingen - La donna, la monaca, la santa“, edito dalla Libreria Editrice Vaticana.
Sarebbe bello il prossimo anno un convegno sulla Santa con le due autrici dei libri: ci sarebbero spunti per un interessante dibattito su molti nodi esistenziali della figura femminile e non solo monaca o santa.

Penso che ormai il Festival di Fabriano sia un appuntamento da non mancare.
Soprattutto per chi vive la cultura in modo totale. Spirito e carne. Corpo e anima. Natura e sguardo rivolto al cielo.
Arrivare a Fabriano a maggio vuol dire trovare un pezzetto di paradiso: la bella stagione evidenzia ogni angolo, ogni fiore, ogni negozio, ogni sorriso di questa splendida città delle Marche. L’accoglienza della popolazione è coerente con la promessa del paesaggio: dolce, ridente, simpatica, moderna ed antica nello stesso tempo.
Arrivi e ti senti in Europa, nell’Europa con il verso giusto. L’Europa della Cultura. Tutto è creativo e rinnovato nel paesaggio che ti abbraccia con la dolcezza che soltanto le Marche sanno esprimere.
Eppure tutto è prezioso ed antichissimo. I monumenti, le testimonianze di una profondissima Arte della spiritualità. Ma la lente con la quale viene analizzata, l’approccio a questo inestimabile patrimonio di bellezza, è leggiadra, lieve, mai appesantita da orgogliosa sensazione di arroccamento sulla bellezza del proprio paese.
Tutto è offerto al mondo intero, alla fluida conoscenza, allo scambio culturale.

Anna Manna

COMUNICATO STAMPA

Spoleto: successo per il Progetto “Dall’emozione all’immagine“

A CASA MENOTTI la presentazione del libro “Le poesie di Monteluco”

Non è ancora spento l’eco della manifestazione del 30 aprile a Casa Menotti a Spoleto.
Nella famosa terrazza si sono dati convegno poeti e critici giunti da tutta Italia.
L’Ospite d’onore MELO FRENI ha riportato l’orologio del tempo ai giorni del Festival dei due mondi organizzato e diretto da Giancarlo Menotti. Ricordi che hanno animato il salotto letterario condotto dal giornalista Elia Fiorillo direttore artistico di Casa Menotti. La mattina del 30 aprile si è svolta all’insegna della poesia con la presentazione del libro “Le poesie di Monteluco” della poetessa romana Anna Manna edito da Nemapress edizioni con commenti critici di Mario Narducci e Fabio Scialpi e l’introduzione di Neria De Giovanni. Il libro rientra nel programma culturale del Premio Italia Mia che la poetessa ha fondato come sezione particolare del PREMIO EUROPA E CULTURA nel 2014 presso la Sala delle Bandiere del Parlamento europeo a Roma.
Le poesie che illustrano il fascino e la bellezza del Monte che sorge dietro le spalle della cittadina di Spoleto nascono dalla frequentazione della poetessa in quei luoghi di villeggiatura incontaminati dove domina la fascinosa presenza del BOSCO SACRO e dell’Eremo di San Francesco con il famoso convento. Il Programma “Dall’emozione all’immagine“ ideato da Anna Manna intende raccontare in versi, in prosa, attraverso fotografie artistiche e acquerelli, le bellezze ed i segreti richiami delle città italiane. Un intento di dialogo multidisciplinare che affronta la realtà ed il paesaggio italiani attraverso il linguaggio artistico. Come scrive Neria De Giovanni nell’introduzione al libro Le poesie di Monteluco “ Anna Manna è innamorata dei luoghi più affascinanti d’Italia, dalle città d’arte ai luoghi del cuore... e sembra realizzare quel turismo culturale già ipotizzato da Stanislao Nievo con i suoi Parchi letterari”.
Così nel primo incontro del Progetto Dall’emozione all’immagine la città di Spoleto , prima tappa del progetto, è stata raccontata in versi dalla poetessa romana ed in fotografie da Maria Cristina Valeri che ha organizzato la Mostra nella casa di Giancarlo Menotti oggi centro di documentazione del Festival dei due Mondi. Il risultato di questo incontro artistico è stato all’altezza di Spoleto e di Casa Menotti. Soprattuto in alcune fotografie l’intesa tra poesia e fotografia è apparsa totale.
Monteluco, luogo dell’anima, raccontato in poesia ha trovato anche nelle immagini una consistenza artistica cha ha saputo forare il silenzio del Bosco sacro ed aprirsi al dialogo con lo spettatore.Il lettore.che nel libro resta imprigionato in una serie infinita di suggestioni poetiche e di inviti alla meditazione poetica intrevede nelle fotografie le sue stesse emozioni. Nel libro sacro e profano sembrano continuamente sfiorarsi senza mai esagerare in un equilibrio di intuizioni raffinate e suggestive. Nella fotografia le immagini esplodono in una spiritualità che trova una sua rappresentazione plastica.

Gli interventi critici di Daniela Fabrizi acuta osservatrice da sempre della poetica della Manna, Laura De Luca che ha stimolato la poetessa Anna Manna ad uno scavo interiore in diretta di notevole interesse, Antonella Pagano con le sue creazioni fantasiose, hanno portato i presenti all’evento del 30 aprile ad un grado di partecipazione emotiva massima.
Così Melo Freni, Mario Narducci e tutti gli altri hanno dato vita con la poetessa romana ad una mttinata fuori dal tempio e dallo spazio liberando energie e vibrazioni poetiche sotto il famoso angelo del terrazzo di Casa Menotti che sembrava proteggere le parole in una ovattata atmosfera lontana delle diatribe di questo nostro tormentato mondo contemporaneo.
Pubblico scelto e motivato che ha registrato la presenza della Presidente del Movimento EUDONNA Giovanna Sorbelli, giunta a Spoleto per applaudire la poesia ma anche per lanciare il Manifesto della Rivoluzione sentimentale, così bene introdotto da Antonella Pagano.
Per alcuni partecipanti alla manifestazione si è trattato del secondo significativo appuntamento con Casa Menotti: gli autori di Akkuaria infatti hanno ancora nel cuore l’appuntamento di San Valentino, tappa 2016 del Viaggio tra le vie dell’Arte di Vera Ambra. In quell’occasione Vera Ambra alla presenza di Elia Fiorillo ha fatto dono dei volumi di Akkuaria a Zefferino Monini, padrone di casa. E il 30 aprile si è ripetuto l’incontro con Casa Menotti per Daniele Brinzaglia, Alessandra Felli, Giuseppe Lucca, già presenti a San Valentino.
Ha partecipato anche il fotografo Stefano Iacchetti che ha raccontato in immagini indimenticabili l’incontro di San Valentino. Le poesie degli autori di Akkuaria restano dunque nella biblioteca di Akkuaria a Casa Menotti con forte partecipazione emotiva dei poeti. Ricordi poetici che restano nel cuore, libri di poesia che restano a Spoleto a testimoniare la volontà di dialogo e scambio da parte degli intellettuali italiani.

Alessandro Clementi
Responsabile per la comunicazione della poetessa Anna Manna

PRIMAVERA EVENTO
2016
“DALL’EMOZIONE ALL’IMMAGINE”

La S.V. è invitata alla presentazione del libro
LE POESIE DI MONTELUCO
di Anna Manna, Nemapress editrice

CASA MENOTTI Via dell’Arringo SPOLETO - 30 aprile 2016 ore 11.30

PROGRAMMA:
Saluti
Benvenuto della Fondazione MONINI
ELIA FIORILLO giornalista
NERIA DE GIOVANNI presidente Premio ITALIAMIA
MARIA CRISTINA VALERI fotografa

Intervengono
DANIELA FABRIZI poetessa scrittrice
LAURA DE LUCA giornalista redattore capo Radio Vaticana
ANTONELLA PAGANO per Materapoesia
OSPITE d’ONORE GIOVANNA SORBELLI

Presidente Movimento EUDONNA

Modera ELIA FIORILLO

Con la partecipazione strordinaria di MELO FRENI

Sarà presente la poetessa Anna Manna

Interverrà alla manifestazione il poeta aquilano MARIO NARDUCCI
che ha prefato la silloge “Le poesie di Monteluco”

Dalla presentazione di Mario Narducci:
“Nel suo canto a Monteluco, Anna Manna, sempre sensibile a questi temi che sono i temi stessi del vivere il presente, supera, se possibile, se stessa, toccando corde di intimità profonda e diventando essa stessa parte del bosco sacro che sovrasta Spoleto, come la quercia dalla cui ferita, inaspettatamente, fiorisce il biancospino, suggerendo all'autrice, attenta ai fenomeni della natura, una riflessione niente affatto ultronea: “La natura ha scelto di risorgere/ nell'angolo più buio/ nello spazio più umile/ per lanciare sfide immacolate/ per sfuggire alla morte”.
La sacralità di Monteluco, che si perpetua da secoli, il mistero del suo bosco, dove ancora sembrano correre, leggiadre, le ninfe della tradizione pagana cui si lega, in modo meraviglioso, con il conventino francescano, il messaggio cristiano (cieli nuovi e terre nuove; nessuna distruzione del passato ma ri-creazione), è materia di canto inedito, direi quasi inusuale, che solo poteva sgorgare da un'animo sensibile come quello della Poetessa delle “Rosse pergamene” che presta il suo respiro al “fiato” del bosco perché la sua vita continui.
E' nel bosco che, proprio in ragione della sua sacralità, fioriscono gli amori, torna la visione di incantamenti primi, sorgono albe e tramonti che segnano lo stupore quotidiano, si succedono le stagioni segnalando palingenesi quotidiane che solo può avvertire chi solo, della natura, è parte viva così come l'autrice appare.
Il bosco è vita, respiro, ansimo parossistico. Ecco perché per viverlo, occorre che si diventi sua parte: e allora “bastano pochi lampi di sguardi/ e fresche ed antiche emozioni/ per sfiorare l'eterno”.
Per diventare bosco l'anima deve farsi sua prigioniera, vivere nell'eremo arboreo del distacco: in basso, la città, diventa spettatrice silenziosa per poter godere anch'essa dell'estasi e rinascere a nuova vita.
La poesia di Anna Manna è allora poesia dell'anima e del luogo dell'anima. Niente di più concreto di un sogno e se il sogno è Monteluco all'anima non resta che sostare nel luogo che le è proprio.”

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SPAZIO Premio ITALIAMIA:
premiazione Tiziana GRASSI
a cura Anna Manna e Neria De Giovanni

PREMIO SPECIALE 2015
INNO “ITALIA PATRIA MIA”

Brano scritto dalla giornalista e poetessa Tiziana GRASSI con il M° tenore GIUSEPPE GAMBI su musica del M° compositore LUIGI POLGE.

Il premio è significativo sia per la complessità del messaggio universale
di amore e fratellanza tra i popoli sia per il ricordo delle nostre radici nel mondo.

A conclusione della presentazione sarà annunciato il Documento “La poesia per un’educazione sentimentale delle nuove generazioni”

Immagini dell'evento
LE ROSSE PERGAMENE DEL NUOVO UMANESIMO: LA CULTURA DELLA PACE
Roma 9 febbraio 2016

INVITO

9 febbraio 2016 ore 15.00
PALAZZO SAN MACUTO, SALA del Refettorio
ROMA - Via del Seminario 76
Associazione ex parlamentari Premio Le rosse pergamene

LE ROSSE PERGAMENE DEL NUOVO UMANESIMO: LA CULTURA DELLA PACE

Saluto Presidente Ass.ex parlam. GERARDO BIANCO

Saluto fondatrice Le rosse Pergamene ANNA MANNA CLEMENTI


Anna Manna Clementi

Saluto presidente Premio ITALIAMIA NERIA DE GIOVANNI

Saluto presidente Premio EUROPA E CULTURA CORRADO CALABRO'

CERIMONIA PREMIAZIONE EUROPA E CULTURA - ITALIAMIA
Recital di poesie

Durante la Manifestazione saranno consegnati per la prima volta i PREMI "LE ROSSE PERGAMENE DEL NUOVO UMANESIMO"
(I NOMINATIVI SARANNO RESI NOTI AL MOMENTO)

Comunicato stampa

Dopo il rinvio di novembre dovuto a motivi di sicurezza per i fatti di Parigi il PREMIO EUROPA E CULTURA edizione 2015 sarà ospitato nella Sala del Refettorio-Camera dei Deputati Palazzo San Macuto nell'ambito della Manifestazione: LE ROSSE PERGAMENE DEL NUOVO UMANESIMO, LA CULTURA DELLA PACE
Poeti e studiosi, musica e pittura, arte e scienza per dare un nuovo verso all’Europa del futuro!
Il Premio è nato il 31 gennaio 2014 a Roma presso la Sala delle Bandiere dell’ufficio del Parlamento europeo per iniziativa della scrittrice Anna Manna Clementi nell’ambito di un convegno della Facoltà di Lettere che ha visto studiosi e docenti riuniti alla presenza del Preside della Facoltà di Lettere Prof.Roberto Nicolai sulla tematica europea.
Il Centro di documentazione europea Altiero Spinelli ha già ospitato la prima edizione del Premio che vanta come Presidente di giuria il famoso poeta di fama internazionale Corrado Calabrò. Una sezione del Premio è dedicata al racconto della bellezza italiana nell’arte e nel paesaggio ITALIAMIA la cui giuria è capeggiata da Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione internazionale dei Critici letterari.
La Giuria è composta da Anna Manna Clementi, presidente fondatrice del Premio, dal Prof. Umberto Bernabai, docente per lunghi anni di Sapienza Università di Roma presso la facoltà di Ingegneria, dal giornalista Elia Fiorillo, dall’europeista bibliotecario Angelo Ariemma del Centro Altiero Spinelli, e chiaramente dai due presidenti di giuria, che hanno seguito il Premio sin dal Convegno al Parlamento europeo a Roma dove Corrado Calabrò ricevette l’ambito riconoscimento “Un Poeta per l’Europa del futuro” e fu acclamato presidente di giuria all’unanimità.
Ogni anno il Premio rivolge la propria attenzione ad una città italiana. Lo scorso anno a Venezia ed il poeta ANTONIO FIORE fu premiato per il quadro “FuturVenezia” che poi è diventato il Logo del PREMIO Europa e cultura.

L’EDIZIONE 2015 DEL PREMIO EUROPA E CULTURA E’ DEDICATA ALLA CITTA’ DI SPOLETO

Così è ricorrente il nome e il ricordo della bellezza artistica e culturale di Spoleto nell’elenco delle ECCELLENZE ITALIANE che riceveranno il Premio Europa e cultura 2015.
Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 340/0980369

LE ECCELLENZE ITALIANE del Premio Europa e cultura 2015 sono:
SERGIO BERNARDINI
Ordinario di BIOCHIMICA a Tor VERGATA (con curriculum eccezionale di studio e ricerca) e Presidente del FORUM DELLE ASSOCIAZIONI CULTURALI DI ISPIRAZIONE CRISTIANA
IL FORUM (FORUM CULTURA PACE VITA) è stato presentato a Roma durante un convegno alla presenza di Mons.LEUZZI e con saluto finale del Card. Agostino Vallini Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma.
Questo impegno in ambito culturale ad alti livelli oltre la sua eccellente professione lo evidenzia come una ECCELLENZA ITALIANA di vero spessore e nella scia della nostra visuale che propone sempre una contaminazione benevola tra ARTE E SCIENZA per un NUOVO UMANESIMO.

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“UNA DONNA PER l’EUROPA DEL FUTURO”
CARLA FENDI
PREMIO EUROPA E CULTURA 2015 per la dedizione, l’impegno su vari fronti, la presenza costante e amorevole con cui ha voluto in tanti anni onorare la città di Spoleto.
Mecenate verso la città di Spoleto con la ristrutturazione e rilancio del TEATRO CAIO MELISSO. Ma anche vero faro di cultura e stile per l’impegno culturale e il sincero approfondimento di tematiche e proposte culturali che rientrano nel progetto di un Nuovo umanesimo, con particolare riferimento alla Performance “Alla ricerca del tempo perduto” presentata dalla Fondazione Fendi al Festival dei due Mondi 2015.

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TARGA “UN POETA PER UN NUOVO UMANESIMO”
MARIO NARDUCCI : è autore di delicati versi dedicati a Monteluco (Spoleto)
Mario Narducci è nato nel 1938 all’Aquila. Giornalista professionista, ha lavorato per “Il Resto del Carlino”, “La Gazzetta del Popolo”, “Avvenire” e “Il Popolo”, seguendo per quest’ultimo, come vaticanista, i viaggi apostolici di Paolo VI nell’ultimo scorcio del pontificato e, per dieci anni, quelli di Giovanni Paolo II, poi raccontati nel volume, esaurito, “Le ragioni dell’anima” (Calderini, Bologna, 1989). Ha fondato e dirige “Novanta9”, periodico di lettere, arti e presenza culturale. E’ direttore responsabile di TvUno e del quotidiano on line SecoloNuovo.it. Presidente dell’Istituto di Abruzzesistica e Dialettologia, è promotore del Premio L’Aquila intitolato adAngelo Narducci, direttore storico del quotidiano ”Avvenire”. E’ componente di numerosi Premi letterari. Ha pubblicato i seguenti testi di poesia: “La Ragazza di un mese” (Ceti, Teramo), “Se insiste la speranza” (Cannarsa, Lanciano), “Il deserto e i giorni” (IAED, L’Aquila) con un contributo critico di Alda Merini, “Le offese stagioni” (Confronto, Fondi), vincitore nel 1998 del Premio “Libero De Libero”

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PER LA SEZIONE ITALIAMIA, riservata alla autori della casa editrice Nempress, la presidente della giuria NERIA DE GIOVANNI nominerà vincitore assoluto LUIGI DE MITRI per il libro “Il grande mistero dell’arte. Fidia-Michelangelo“.
La sezione ITALIAMIA è riservata agli autori Nemapress poiché prende origine dal libro di Anna Manna Clementi "Una città, un racconto" edito da Nemapress.

I PREMI SPECIALI:
Anche tra i Premi Speciali tre nomi legati alla città di Spoleto: la pittrice Stefania Catenacci per un quadro dedicato a Spoleto moderna, la scrittrice fotografa Maria Cristina Valeri per l’ideazione e la realizzazione di un servizio fotografico su Spoleto attraverso i versi dei poeti, Benedetto Zeppadoro che ha restituito l’antico ristorante Sabatini di Spoleto agli antichi fasti con la ristrutturazione e lancio de “Il giardino del corso”.
Anche nelle poesie di Mario Narducci, Targa “Un poeta per il Nuovo Umanesimo“, si trova una bella poesia dedicata ai dintorni di Spoleto, il famoso Monteluco dove sorge il Convento di San Francesco e si ammira il Bosco Sacro, vera perla di fascino e bellezza naturale.
Sarà proprio un PREMIO SPECIALE alla musica che darà il messaggio più forte del Premio Europa e Cultura 2015

PREMIO SPECIALE 2015
INNO “ITALIA PATRIA MIA”

brano scritto dalla giornalista e poetessa Tiziana GRASSI con il M° tenore GIUSEPPE GAMBI su musica del M° compositore LUIGI POLGE.
Il premio è significativo sia per la complessità del messaggio universale di amore e fratellanza tra i popoli sia per il ricordo delle nostre radici nel mondo.
Per il Premio Donna e Lavoro un nome famoso nel mondo sindacale: ANNAMARIA FURLAN, donna di grande impegno e senso di responsabilità, vera portatrice del messaggio di armonia e comprensione che dovrebbe distinguere la donna nel mondo del lavoro.

UN NUOVO VERSO PER L’EUROPA DEL FUTURO!

Comunicato stampa a cura di ANNA MANNA CLEMENTI
(si potrà partecipare soltanto comunicando il proprio nominativo e quello di chi accompagna a questa e-mail: anna.manna2003@libero.it)

PREMIO LETTERARIO NAZIONALE "SCRIVERE DONNA"
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PREMIO EUROPA E CULTURA 2015 PER UN NUOVO UMANESIMO
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IL PREMIO SCRIVERE DONNA SBARCA A ROMA CON IL LIBRO METEORITE

ll Premio Letterario Nazionale “Scriveredonna” (già Premio “Nuove Scrittrici”) è uno dei più prestigiosi nel panorama nazionale, dedicato alla poesia femminile.
Il premio è stato istituito nel 1992 con l’intento di incoraggiare, promuovere e valorizzare la creatività e la scrittura delle donne in Italia. La finalità è proprio quella di esaltare la scrittura delle donne, che l’Editrice Tracce ritiene essere in questo momento la più attenta alle problematiche attuali, ma che troppo spesso rimane sommersa.
Tra le vincitrici delle scorse edizioni -oggi poetesse affermate– si ricordano, tra le altre, Anna Maria Farabbi (“Fioritura notturna del tuorlo”), Maria Grazia Calandrone (“Pietra di paragone”), Fausta Squatriti (“Filo a piombo”), Anna Casalino (“La chiarità del silenzio”) e Dania Lupi (“Nel giardino presente delle rose”).
Le novità dell’edizione 2015 sono due: la prima è il trasferimento della Cerimonia di Premiazione da Pescara a Roma. La seconda l’entrata in giuria della scrittrice Anna Manna, vincitrice la scorsa edizione con la silloge inedita METEORITE.


Anna Manna

La XXII EDIZIONE lo scorso anno si è svolta a Pescara il 18 dicembre con la consegna alle poetesse presenti delle targhe del Premio letterario nazionale “ScrivereDonna“
In giuria negli ultimi anni si sono impegnate con slancio alcune tra le maggiori poetesse italiane, tra cui due candidate al Nobel per la letteratura quali Maria Luisa Spaziani (Presidente della giuria del premio) e Marcia Theophilo (Testimonial Internazionale dell’UNESCO per la Biodiversità).
Purtroppo la scomparsa di Maria Luisa Spaziani ha privato il Premio di una grande firma della poesia e il 18 dicembre del 2014 c’è stata una pregevole commemorazione della poetessa da parte delle poetesse Anna Maria Giancarli e Nicoletta Di Gregorio.
Anna Maria Giancarli è nata a Roma e vive all’Aquila. Presidente dell’Associazione culturale “Itinerari Armonici”, realizza iniziative multimediali, tra le quali Poetronics (Poesia elettronica, alla XVII edizione). Ha pubblicato dieci libri di poesia, due antologie di suoi testi tradotti nelle lingue romena e spagnola e tre antologie al femminile, oltre agli Elzeviri di Laudomia Bonanni. Hanno scritto di lei i più importanti
critici e i suoi testi sono stati utilizzati da diversi compositori di musica contemporanea.Nicoletta Di Gregorio è nata e lavora a Pescara. È stata fino al 2014 Presidente delle Edizioni Tracce. È stata, per 24 anni, Presidente dell’Associazione Editori Abruzzesi, di cui ora è Presidente Onorario. Pluripremiata, ha pubblicato numerose opere riscuotendo molti consensi di pubblico e di critica.
La cerimonia di premiazione per l’edizione 2014 è stata l’ultima in Abruzzo e si è svolta presso la bellissima Sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara.
Ospiti nella magnifica Sala della Provincia di Pescara “La figlia di Iorio” le premiate hanno partecipato a questa cerimonia che ha riunito poetesse di tutta Italia con la consapevolezza di aggiungere un tassello al discorso sulla scrittura al femminile che Anna Maria Giancarli e Nicoletta De Gregorio portano avanti da più di venti anni con al casa editrice TRACCE.
La serata ha dato anche gran rilievo alle sculture-gioiello che la Scultrice Rossella Circeo ha disegnato e composto per premi alle poetesse.
Il Premio consiste nella pubblicazione della silloge inedita vincitrice con la casa editrice TRACCE.
Il libro vincitore viene poi presentato nell’edizione successiva. Anna Manna è stata la vincitrice assoluta per il 2014. Poetessa notissima a Roma dove vive ed opera, con la silloge inedita “METEORITE” ha sviluppato in onore della città de L’Aquila la tematica del dolore dopo le prove dell’esistenza con un riferimento particolare al terremoto che ha devastato la vita della città.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Tracce con il patrocinio della Provincia di Pescara e il contributo della Fondazione Pescarabruzzo.
Sono intervenuti: Antonio Di Marco, Presidente della Provincia di Pescara, e Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo.
con il coordinamento di Ubaldo Giacomucci (Presidente delle Edizioni Tracce).

Le vincitrici del 2014 sono state
1 classificata: Anna Manna di Roma
2 classificata: Anna Rita Persechino di Formia (LT)
3 classificata ex aequo: Anna Alessandrino di Gravina di Puglia (BA)
3 classificata ex aequo: Francesca Prattichizzo di San Severo (FG)
Premio Speciale Tracce: Claudia Manuela Turco, pseudonimo Brina Maurer, di Blessano di Basiliano (UD)
Premio Speciale della Giuria: Francesca Favaro di Padova

Durante la cerimonia di premiazione è stato presentato il libro “Burqa di vetro” di Antonella Antinucci, vincitrice del Premio Scriveredonna 2013.
Nell’edizione 2015 che si svolgerà a Roma entro l’anno ci saranno come sempre con il loro impegno Anna Maria Giancarli e Nicoletta De Gregorio.
L’edizione 2015 segna dunque il salto verso la capitale dopo tanti anni di dedizione ad impegno verso la letteratura. Ma la struttura del premio rimane simile e così Anna Manna, neoammessa alla giuria del Premio, presenterà a dicembre il libro “Meteorite” vincitore dell’edizione 2014.

Ufficio stampa della poetessa Anna Manna Clementi

La S.V. è invitata alla presentazione del saggio
L’ILLIMITE - INCONTRO CON CORRADO CALABRO’
di Anna Manna Clementi, Aracne ed.

CASA MENOTTI - Via dell’Arringo SPOLETO - 8 luglio 2015 ore 17.00

SALUTO del poeta GIUSEPPE MANNINO
Intervengono: Angelo Ariemma, Antonella Pagano, Augusta Romoli, Maria Cristina Valeri
Modera ELIA FIORILLO

Saranno presenti Anna Manna Clementi e
CORRADO CALABRO’

Le immagini dell'evento

IL PREMIO "LE ROSSE PERGAMENE" ADERISCE AL
IX FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA "LA PAROLA NEL MONDO"

con un BLOG dedicato al Tema della PACE: "Il pane necessario" (clicca per il blog)

Il Premio Le rosse pergamene, che vanta più dieci anni di attività intensa e di altissimo livello (ha premiato i più bei nomi del panorama culturale italiano) si pone in primo piano in questo impegno poetico nel web. Il 18 maggio è stato inaugurato in rete il Blog “Il pane necessario - Europa e cultura verso un nuovo Umanesimo”. Il Blog è quasi il risultato finale dell’intenso lavorio di convegni, interviste, premiazioni, che hanno guardato al contesto europeo, partendo dalla Sapienza Università degli Studi di Roma. Dove l’antropologo Prof.Gilberto Mazzoleni, scomparso da poco, ha avviato dal novembre 2013 un processo culturale che ha riscontrato vasti consensi in ambiente universitario e non. Espressione di questo impegno il Premio Europa e cultura, inaugurato lo scorso anno presso il Centro Spinelli nella Facoltà di Economia e Commercio di Sapienza Università degli Studi di Roma dalla fondatrice Anna Manna Clementi.
Ora questo percorso culturale è approdato nel web attraverso la capacità e la volontà soprattutto di poetesse che guardano ai nuovi mezzi di comunicazione come ad un grande potenziale educativo.
Educare ai valori universali come LA PACE! Infatti il Premio Le rosse pergamene dedicherà il Blog “Il pane necessario-Europa e cultura verso un nuovo Umanesimo” interamente alla tematica della Pace con interviste, poesie, commenti, eventi e tutto quello che gira intorno ad una tematica così vasta ed importante.
L’inaugurazione del Blog è nata come partecipazione al IX Festival Internazionale di Poesia “PALABRA EN EL MUNDO” che si svolge a Venezia dall’11 al 24 maggio raccogliendo adesioni in tutto il mondo attraverso la contemporaneità di eventi culturali organizzati in varie città , oppure nel Web.
La Ghirlanda per la Pace (antologia di poesie dedicate alla pace che Anna Manna sta raccogliendo nelle poetiche di varie di poetesse) è già dunque nella rete. Nel blog, che si snoda come una vera e propria pergamena si alternano le poesie di molte poetesse, ma anche le interviste che Anna Manna ha condotto nei vati anni ai premiati del Premio Le rosse pergamene. Tra le interviste quella a Elio Pecora, Dante Maffia, Luciano Luisi. Ma anche il ricordo e le parole in versi di chi ha sostenuto e appoggiato il Premio come Mauro Milesi da poco scomparso, che per molto tempo è stato Presidente di giuria. Quasi scorre la storia del Premio in questo blog che riporta gli interventi dei premiati. Ed essendo eccellenze italiane come Neria De Giovanni, premiata proprio come Eccellenza italiana, o come Corrado Calabrò, che vinse il decennale nel 2012, si tratta di piccoli gioielli culturali da leggere con attenzione. Un blog prezioso dunque per la tematica ma anche per l'entourage che da sempre gira intorno al Premio. E che nel Blog si ripropone nella sua veste migliore.
Il blog avrà un seguito a teatro: 28 maggio ci sarà la presentazione ufficiale delle poetesse. Leggeranno le loro composizioni nell’ambito della Manifestazione “Controsonata a Kreutzer - Le risposte diverse delle donne in versi”, a Trastevere nel cuore di Roma presso il delizioso e caratteristico Teatro della Casa della Cultura in via San Crisogono.
Il Premio Le rosse pergamene ha dunque affrontato il tema della Pace su due fronti: quello virtuale con il blog e quello vissuto con poesie dal vivo a teatro.
La partecipazione vivace e numerosa delle poetesse, la presenza di Giuseppe Mannino, autore della famosa Cantata per la Pace rappresentata in tutto il mondo, sono garanzia di concreto e solido impegno nella diffusione di valori attraverso la poesia. I nuovi mezzi di comunicazione sposano le stesse tematiche, gli stessi contenuti dunque, che a teatro saranno ampiamente illustrati e rappresentati. Nessun contrasto ma semmai la necessità di affiancare i mass media ai luoghi di sempre della cultura: libri, teatri, biblioteche, eventi. Oggi il luogo per la cultura si dilata, diventa come un’immensa piazza dove lanciare la speranza di una nuova umanità fondata sui valori della convivenza pacifica. Le donne dimostrano di essere in prima linea in questo impegno, in questa volontà di padronanza dei nuovi mezzi di comunicazione. Ma soprattutto nella certezza di dimostrare che l’era tecnologica non ci sovrasta, non ci deve sovrastare azzerando i sentimenti, ma che anzi il nuovo mondo si potrà fondare solo nella gestione consapevole e colta, moderna ed efficace, capace di dialogo e confronto, scambio culturale ed approfondimento, dei nuovi mezzi di comunicazione.

Nella manifestazione del 28 maggio al Teatro in Trastevere sarà presentato anche il libro di poesie “Donne di luna e di scure-POESIE NEL WEB”di Anna Manna e Daniela Fabrizi.
Un’ulteriore immersione nel mondo Internet. Le inquietudini, le speranze, i progetti, le paure di due donne di oggi a contatto con un mondo in crudele metamorfosi come ha scritto Claudia Rocco sul Il Messaggero. Un dialogo a due che si accende di tutte le problematiche femminili e le vive sul computer con lo stesso palpito delle confessioni sulla pagina scritta. Dalle donne al confessionale alla donne al computer, dalle ciacole nel cortile alle ciacole sul computer, la donna continua a confessare il bisogno di aprirsi al dialogo. Dal mondo rurale al mondo della cultura, dai contesti più semplici ai contesti culturali più impegnati. Forse è ora di rivalutare questo bisogno, forse è ora di raccogliere questa sfida di umanità che le donne da sempre reclamano al di là delle facili ironie e dei luoghi comuni di sempre.

Nell’aria c’è già l’idea di un Manifesto delle Donne letterate per l’Educazione sentimentale della società. La costruzione di questo Manifesto può passare soltanto attraverso una padronanza completa dei nuovi mezzi di comunicazione di massa. Anna Manna, che ha lanciato l’idea di questo Manifesto, già nel 2011 a Spoleto, ne è perfettamente consapevole. Il Blog “Il pane necessario-Europa e cultura verso un nuovo Umanesimo” più l’Evento teatrale a Trastevere del 28 maggio “Controsonata a Kreutzer” sono i primi passi verso la costituzione ufficiale del Manifesto.

Teatro in Trastevere
Casa della Cultura
28 maggio 2015 - ore 17,00

Recital Spettacolo di Anna Manna Clementi
CONTROSONATA KREUTZER

clicca qui per la locandina

INVITO

Corrado Calabrò

RICORDATI DI DIMENTICARLA

Recital Spettacolo di Poesia e Musica

con Walter Maestosi
e Maria Letizia Gorga

Musiche originali e pianoforte
Giovanni Monti

Introduce Anna Manna Clementi

Intervento critico di Neria De Giovanni

Roma, Mercoledì 8 Aprile 2015, ore 16,30
Casa della Cultura Teatro in Trastevere
via S. Crisogono, 45 - 00153 Roma

INGRESSO LIBERO
(fino ad esaurimento posti)

LE FOTO DELLO SPETTACOLO

L'ILLIMITE
Incontro con Corrado Calabrò
A cura di Anna Manna
clicca qui

E’ PARTITO ALLA BIBLIOTECA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI IL PROGETTO di Sapienza Università di Roma

I CONTEMPORANEI IN BIBLIOTECA
con il poeta CORRADO CALABRO’

Il 16 marzo 2015 alle ore 11.00 si è svolta la presentazione del Saggio di ANNA MANNA CLEMENTI “L’ILLIMITE” Incontro con Corrado Calabrò, edito da ARACNE con il saluto d’apertura del Preside della Facoltà di Lettere Roberto Nicolai.
Il libro “L’illimite. Incontro con Corrado Calabrò” edito da Aracne nasce e si sviluppa nell’ambito del Progetto “9.9 Poeti per la Biblioteca dell’Aquila” che prevede 9 volumetti dedicati a poeti famosi e 9 dedicati a poeti abruzzesi. Il Progetto è stato preparato nel 2010 dalla dott.ssa Anna Manna, bibliotecaria presso la Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma, sotto la direzione scientifica del Prof. Gilberto Mazzoleni.


Antonio Casu, direttore della biblioteca, Neria De Giovanni, presidente AICL, Anna Manna Clementi,
il preside di Lettere Roberto Nicolai

Il progetto ha ottenuto il Patrocinio della Facoltà di Scienze Umanistiche il 24 maggio del 2010.
Pubblico numeroso e di alto livello per applaudire la poesia di Corrado Calabrò che l’eccellente relazione critica di Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari, ha reso fruibile nei suoi aspetti migliori attraverso un’analisi puntuale e profonda.
Un momento poetico commovente ed avvolgente ha trovato spazio durante la lettura delle poesie in un duetto tra lo stesso poeta Corrado Calabrò e la bravisssima Maria Luisa Gorga.

Messaggi culturali:
importanti nel saluto del Preside della Facoltà di Lettere, Roberto Nicolai, e nel saluto finale di Gerado Bianco, padrone di casa per l’incontro a cura dell’Associazione degli ex parlamentari e dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari.
Il concetto di biblioteca come polo di formazione culturale, il passaggio dalla biblioteca come accorpamento di libri alla biblioteca come dialogo attraverso i libri, sono queste le tematiche di grande attualità culturale esposte sia da Roberto Nicolai, sia dalla curatrice del libro ed infine con ampio respiro da Gerardo Bianco.
Una mattina che si è delineata dunque come uno degli eventi culturali più importanti della capitale.
Per il tono degli interventi e per la vivace presenza di nomi noti nel mondo culturale, per l’avvio di un importante progetto culturale siglato Sapienza Università di Roma.
Corrado Calabrò in gran forma ha aperto la Rassegna del Progetto itinerante ”Poeti contemporanei in biblioteca” con un vero successo di pubblico e simpatia degli amici in sala. Impegno, classe, educazione e preparazione culturale hanno siglato la presentazione del libro.

Questo libro, L’ILLIMITE dedicato a Corrado Calabrò, tenta di scoprire il ritmo poetico che vibra al di là del ritmo dei versi. Calabrò porta nel cuore il ricordo dell’adorato mare di Calabria, l’ansia delle grandi domande, il senso pacato dell’attesa delle risposte in una compostezza classica che conosce la sferzata dell’inquietudine moderna e la fronteggia con poesia. Un poetare che non esclude niente e nessuno ma anzi si rivolge alle grandi e alle piccole cose dell’universo con lo stesso rispetto, la stessa dignità, lo stesso vigore. Il volume confluisce nel progetto “I Contemporanei in biblioteca” che ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza della poesia contemporanea italiana in Europa e di instaurare un dialogo con i giovani. Come infatti diceva Salvatore Quasimodo il futuro della poesia è il dialogo

La copertina del libro è firmata dal noto pittore futurista ANTONIO FIORE

IL PROGETTO “I CONTEMPORANEI IN BIBLIOTECA” – 9.9 POETI PER L’AQUILA

Il titolo del Progetto è un omaggio alla famosa Fontana aquilana delle novantanove cannelle che spesso è stata usata come simbolo della città nel mondo. Nella preparazione del Progetto s’intende 9.9 Poeti con la divisione della
cifra complessiva nelle due sezioni di Poeti famosi e Poeti emergenti. Il Progetto è stato presentato da Anna Manna e Gilberto Mazzoleni nell’Aula “G.Levi Della Vida” delle Ex vetreria Sciarra (nuova sede della Facoltà di Lettere e filosofia in Via dei Volsci) nel 2010,durante la Manifestazione “Quando il luogo letterario diventa paesaggio dell’anima.” Il Progetto è stato più volte citato sulla stampa italiana. Il Progetto prevede la diffusione in Europa di alcune delle voci poetiche più significative contemporanee attraverso 9 volumetti (tanti quanti sono i poeti scelti dalla curatrice e dal Prof. Gilberto Mazzoleni) che presentano alcuni versi dei poeti, cenni bibliografici sulle loro opere, la riproposta di alcuni commneti critici, l’intervista curata da Anna Manna fino a delineare un vero e proprio Incontro con il poeta. Il Progetto, ideato da Anna Manna e sostenuto dal Prof. Gilberto Mazzoleni, fu presentato dal Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Prof. Roberto Nicolai, al Consiglio di Facoltà il 24 maggio del 2010 ottenendo il Patrocinio all’unanimità. Si è sviluppato negli anni attraverso le interviste ai poeti prescelti, gli incontri con i poeti anche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, la ricerca bibliografica approfondita e continuamente aggiornata della dott.ssa Anna Manna, bibliotecaria di professione presso la Sapienza, Università di Roma. Nel Progetto iniziale, di vasto respiro, ambizioso nelle finalità e prestigioso per la presenza del Prof. Gilberto Mazzoleni, ai nove poeti famosi dovevano essere affiancati 9 poeti emergenti più i due ideatori Gilberto Mazzoleni ed Anna Manna. Così da presentare complessivamente venti voci poetiche diverse per origine, tematiche, diffusione, prestigio ed affermazione, ma accomunate dalla tematica del momento estremo e dedicate comunque tutte al terremoto aquilano come metafora di una distruzione catastrofica delle più belle cose del mondo, tra le quali non ultima la cultura. La metafora del terremoto abbraccia dunque il lento e rovinoso franare dei valori e delle tematiche profonde dell’umano esistere. In questa impostazione si fondevano le due anime del Prof. Gilberto Mazzoleni: poeta e antropologo, studioso e curioso esploratore dell’anima e della psiche umana. La morte improvvisa del Prof. Gilberto Mazzoleni affiida nelle mani della dott.ssa Anna Manna il difficile compito di portare avanti la primitiva idea e completare il lavoro che l’intuizione del poeta–antropologo aveva avviato con grande slancio. Nel rispetto di questa volontà di poesia e di questo cammino in fieri la curatrice ha cercato di mantenere intatti gli intenti e soprattutto la serietà dell’impegno. Apre la selezione dei poeti il Poeta Corrado Calabrò, presentato al mondo accademico l’8 febbraio del 2014 nell’aula v della Facoltà di Lettere e filosofia dalla dott.ssa Anna Manna con interventi critici del Prof. Fabio Scialpi, della critica letteraria e poetessa Daniela Fabrizi, con il Saluto del Preside Prof. Roberto Nicolai.

  

Premio
SCRIVEREDONNA XXII
edizione 2014: la premiazione

Giovedì 18 dicembre, alle ore 17.30, presso la Sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara, in Piazza Italia, si svolgerà la cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale SCRIVEREDONNA, XXII edizione 2014, in ricordo di Maria Luisa Spaziani.

L'evento è organizzato dall'Associazione Culturale Tracce con il patrocinio della Provincia di Pescara e il contributo della Fondazione Pescarabruzzo.
Il Premio, uno dei più prestigiosi nel panorama nazionale dedicato alla poesia femminile, è teso a valorizzare la scrittura delle donne in Italia ed esso consiste nella pubblicazione in volume dell'opera vincitrice.
Fanno parte della giuria alcune tra le maggiori poetesse italiane, tra cui la candidata al Nobel per la letteratura Marcia Theophilo (Testimonial Internazionale dell'UNESCO per la Biodiversità) e le poetesse Anna Maria Giancarli e Nicoletta Di Gregorio.
Durante la premiazione si ricorderà la poetessa Maria Luisa Spaziani, tra i maggiori poeti del '900, candidata al Nobel per la letteratura, che è stata presidente della giuria del premio Scriveredonna sin dalla sua nascita nel 1992 e presente attivamente a tutte le edizioni.

Presenzieranno le componenti la giuria ed interverranno: Antonio Di Marco, Presidente della Provincia di Pescara, e Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo.
Coordinerà: Ubaldo Giacomucci (Presidente delle Edizioni Tracce).
Interverrà l'Artista Rossella Circeo che donerà alcune sue opere alle vincitrice del Premio.

Le vincitrici del 2014 sono:

1 classificata: Anna Manna di Roma

2 classificata: Anna Rita Persechino di Formia (LT)

3 classificata ex aequo: Anna Alessandrino di Gravina di Puglia (BA)

3 classificata ex aequo: Francesca Prattichizzo di San Severo (FG)

Premio Speciale Tracce: Claudia Manuela Turco, pseudonimo Brina Maurer, di Blessano di Basiliano (UD)

Premio Speciale della Giuria: Francesca Favaro di Padova

Durante la cerimonia di premiazione verrà presentato il libro "Burqua di vetro" di Antonella Antinucci, vincitrice del Premio Scriveredonna 2013.

http://edizionitracce1981.blogspot.it

PREMIO EUROPA E CULTURA
Cerimonia di Premiazione
2 dicembre 2014 ore 15.00

INVITO

Centro di Documentazione Europea Spinelli
Facoltà di Economia e Commercio
Sapienza Università degli Studi di Roma
Via del Castro Laurenziano 9
Roma

La presidente del Premio
Anna Manna

PROGRAMMA

Saluto di Anna Manna fondatrice del Premio
Saluto di Angelo Ariemma del Centro di Documentazione Europea

Saluto Corrado Calabrò Presidente della Giuria
Premiazione Antonio Fiore autore del logo del Premio

Prima parte:
- Raccontiamo l’Italia all’Europa
- Saluto di Neria De Giovanni Presidente Giuria Dei Critici Letterari
- Proclamazione vincitori del Concorso ITALIA MIA Viaggio sentimentale in Italia (poesie e racconti) bandito in collaborazione con Associazione Italiana del libro

Seconda parte:
- Saluto Marisa Ferrari Occhionero Madrina del Premio
- 5 Donne per la Cultura in Europa
- Proclamazione delle vincitrici

Ore 18.00 Buffet

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PREMIO EUROPA E CULTURA
Cerimonia di Premiazione

Per altre notizie consultare: www.papale-papale.it della settimana

COMUNICATO STAMPA
Europa e cultura: un premio giovane in mezzo ai giovani

Marcella Nardi vola dagli Stati Uniti per ricevere il PREMIO ITALIAMIA!
Il Premio EUROPA E CULTURA con le due sezioni “Italia mia” e “Eccellenze italiane” ha concluso un lungo anno di preparativi e riunioni per approdare alla bella cerimonia di premiazione che il 2 dicembre ha radunato studenti, docenti, personalità del mondo culturale, artisti, poeti e scrittori!
Il Centro Spinelli nella Facoltà di Economia e Commercio a Roma ha fatto da vivace cornice ad una manifestazione che ha voluto dare un preciso messaggio: “Andiamo verso l’Europa della Cultura“!!! Un messaggio che ha coinvolto prima di tutto i giovani, lo Spazio Giovani ha aperto l’incontro con la premiazione di Laura Monaco per le sue attività teatrali e Misha Giacomelli laureanda in Lettere.
La partecipazione calorosa degli amici alla premiazione ha sottolineato il carattere della manifestazione che si è svolta proprio in mezzo agli studenti. Quasi una mano tesa tra il mondo accademico ed il modo dei giovani attraverso il linguaggio della cultura. La giuria del Premio con la presenza prestigiosa della Prof.ssa Marisa Ferrari Occhionero, sociologa di fama internazionale, il Prof. Umberto Bernabai, l’ingegnere poeta, che per tanti anni hanno insegnato alla Sapienza sarà impegnata nel prossimo anno nella scelta dei vincitori laureati. Infatti lo spazio giovani diventerà la sezione La Laurea eccellente, accendendo la luce del premio sui laureati brillanti.
La scrittrice Anna Manna, fondatrice del Premio e Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici letterari, hanno condotto la manifestazione con brio, alternandosi in discorsi, presentazioni e premiazioni. Marcella Nardi, la vincitrice della Sezione ItaliaMia, un racconto d’amore per l’Italia, visibilmente commossa ha confessato di essere partita dagli Stati Uniti poter poter ricevere il Premio. Caloroso applauso ed immediata simpatia dei numerosi presenti. Neria De Giovanni, presidente della Giuria dei Critici per il Concorso Italia mia, ha quindi presentato e premiato il poeta Giuseppe Contini che ha incantato i presenti con le sue poesie lette in sardo ed in italiano.
Il pubblico merita un discorso a parte: i premiati nelle varie discipline hanno portato nella saletta del Centro Spinelli pittori, poeti, saggisti. Artisti a confronto per uno scambio culturale sulla tematica europea. Il logo del Premio è uno splendido quadro del pittore Antonio Fiore: FuturVenezia, un magnifico e vivace amplesso pittorico verso la città di Venezia, presa a simbolo di bellezza e di cultura. Fiore ha aperto le premiazioni delle personalità del mondo della cultura fino alla premiazione delle donne presentate dal Presidente di giuria Corrado Calabrò. Poeta di fama internazionale ha allietato i presenti con i ricordi della figura materna, donna forte e vigorosa, con i suoi versi indimenticabili, con l’analisi puntuale della necessità di un approfondimento culturale nella costruzione della nuova Europa. Maria Chiaia del Cif, le due poetesse Jole Chessa Olivares e Daniela Fabrizi sono state il momento centrale del Premio in un’alternanza di modi espressivi e citazioni di versi, di poesia e saggistica. Elia Fiorillo, giornalista membro della giuria, ha ritirato la targa per conto di Maria Flora Monini diventata nonna nella notte prima del Premio. Anna Manna, instancabile organizzatrice, non poteva non sottolineare la coincidenza come segno e significante di buona fortuna per il premio. Insomma l’atmosfera del premio ha sollevato gli animi con garbo e leggerezza in giornate che descrivono un vivere quotidiano difficile ed inquietante.
Un momento di svago? Non solo! Un momento celebrativo? Sicuramente non solo questo. Forse l’incontro del 2 dicembre è stato il primo passo verso un Premio che si pone come Progetto culturale, programma culturale a tutto tondo. Al prossimo anno: ormai il premio è lanciato, è stato accolto con grande simpatia, l’applauso caloroso e la partecipazione di tanti giovani ne sottolinea l’energia.
La presenza prestigiosa di grandi firme del mondo culturale ne sostiene l’impegno. Ora restano le immagini sorridenti, i brindisi, le targhe luccicanti, le coppe delle giovanissime premiate, la commozione di un momento per un impegno che vale una vita come per le donne indicate come Eccellenze italiane. Al prossimo anno. Auguri!

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